Dai momenti salienti ai punti chiave per i partner, scopri come Explore 2026 ha celebrato i 30 anni di Expedia Group guardando al futuro.
A Explore 2026, la conferenza annuale dei partner di Expedia Group, è emerso con chiarezza come Expedia Group stia innovando grazie all'intelligenza artificiale, non come una visione futura, ma come una realtà che i partner possono sfruttare fin da ora per crescere e avere successo.
Nel corso dei due giorni della conferenza dei partner a Las Vegas, annunci e dimostrazioni di prodotto hanno evidenziato lo stesso cambiamento: l'IA è integrata nelle esperienze dei viaggiatori, nei flussi di lavoro dei partner, negli strumenti per gli sviluppatori e nelle strategie di marketing, offrendo ai partner modalità più semplici e immediate per adottarla.
Annunci chiave
La fiducia è la base
Se gli annunci erano il titolo principale, la fiducia era il filo conduttore. Explore 2026 ha ribadito l'idea che l’intelligenza artificiale funzioni solo se si basa su dati attendibili, un inventario affidabile, competenze approfondite e un supporto affidabile in caso di cambiamenti di programma.
Xavi Amatriain, Chief AI and Data Officer, ha condiviso una nuova ricerca presentata a Explore 2026, dalla quale emerge che, sebbene i viaggiatori utilizzino sempre più spesso l'IA per trarne ispirazione e pianificare i propri viaggi, continuano a non affidarsi all'IA per completare le prenotazioni.
Questo perché il viaggio non finisce con la prenotazione. I viaggiatori vogliono sapere che, se qualcosa va storto, possono contare sul supporto di un operatore turistico affidabile. Ed è per questo che quasi il 70% dei viaggiatori continua ad affidarsi a operatori turistici affidabili piuttosto che a chatbot e agenti basati sull'intelligenza artificiale.
"In questo momento non si tratta solo di diventare più intelligenti. Si tratta di diventare più affidabili."
La prossima ondata di valore non deriverà semplicemente dall'uso dell'IA, ma dalla sua applicazione in modi che aiutino i partner a crescere senza compromettere la fiducia su cui si basa il settore dei viaggi. Expedia Group ha inoltre sottolineato come il proprio comitato dedicato all'IA responsabile esamini attentamente tutte le implementazioni di IA ad alto rischio prima di estenderle all'intero ecosistema.
Prodotti IA in Partner Central
Gran parte del dibattito sull'intelligenza artificiale si è concentrato sugli strumenti che Expedia Group sta integrando direttamente nella propria piattaforma per i partner. Nel suo discorso di apertura, la Chief Product Officer Shilpa Ranganathan ha annunciato l'arrivo di nuovi agenti basati sull'intelligenza artificiale sul sito web Partner Central, per aiutare i partner a operare più rapidamente e a prendere decisioni migliori.
Partner Companion (Assistente partner)
Per individuare problemi di performance e opportunità commerciali, così da intervenire più rapidamente.
Content Agent (Agente contenuti)
Per rilevare automaticamente quali informazioni mancano ancora ai viaggiatori e migliorare i contenuti degli annunci.
Autonomous Distribution (Distribuzione autonoma)
Per velocizzare l'onboarding precompilando gli annunci da fonti attendibili.
L'intelligenza artificiale è integrata nel marketplace di Expedia Group. Per i partner, ciò significa strumenti basati su decenni di dati di viaggio, che consentono di ridurre il lavoro manuale, agire più rapidamente, generare maggiore domanda e migliorare le prestazioni dei contenuti.
"Il nostro obiettivo guida è semplice: un compagno intelligente e sempre disponibile per i viaggiatori e uno strumento di generazione di ricavi più efficiente per voi, presente durante tutto il viaggio e che, dietro le quinte, ne sostiene silenziosamente l’intero svolgimento."
Esperienze di partner B2B pronte per l'IA
Per i partner B2B, Karen Bolda (Chief Product & Technology Officer, Expedia Group B2B) ha presentato nuovi strumenti pensati per aiutare i partner a creare esperienze di viaggio che si integrino in modo naturale con il proprio marchio.
Intelligent Experience Platform (Piattaforma di esperienza intelligente)
Una serie di componenti di intelligenza artificiale modulari che consentono di lanciare esperienze di viaggio personalizzate per il proprio brand in meno tempo e con un investimento ridotto.
AI Toolkit (Toolkit IA)
Per velocizzare l'onboarding precompilando gli annunci da fonti attendibili.
Anche la connettività ha beneficiato di un aggiornamento basato sull'intelligenza artificiale. Il server Dev MCP di Expedia Group aiuta gli sviluppatori a trovare la documentazione, testare le integrazioni e risolvere i problemi in un unico ambiente. Per i partner, ciò significa dedicare meno tempo a integrare strumenti diversi e poter incorporare più rapidamente le funzionalità di Expedia Group nelle proprie esperienze digitali.
L'intelligenza artificiale nel viaggio del viaggiatore
Explore 2026 ha anche mostrato in quali ambiti l'IA stia già offrendo vantaggi ai viaggiatori.
Expedia Group ha spiegato che gli strumenti di IA rivolti ai viaggiatori più efficaci dovrebbero risultare più personalizzati, predittivi e proattivi, migliorando al contempo usabilità, semplicità d'uso e fiducia. Questo approccio si è riflesso nei prodotti presentati durante la conferenza, tra cui:
- Virtual Agent (Assistente virtuale)per gestire gli imprevisti
- Property Expert (Esperto strutture) per rispondere alle domande sulle strutture ricettive
- AI Compare (Confronto IA) per valutare i pro e i contro
- Activity Planner (Pianificatore di attività) per trasformare le idee in piani di viaggio realistici
Insieme, questi strumenti fanno molto più che risolvere singoli punti critici. Aiutano i viaggiatori a ottenere risposte più rapide, a prendere decisioni più consapevoli e ad andare avanti con maggiore sicurezza. Per i partner, ciò si traduce in viaggiatori meglio informati, meno esitazioni e percorsi di conversione più fluidi.
Marketing nell'era dell'intelligenza artificiale
L'intelligenza artificiale nel marketingè emersa a Explore 2026 come un altro tema centrale, soprattutto con l'ascesa delle tecnologie business-to-agent (B2A). I partner devono ora essere facilmente individuabili non solo dai viaggiatori, ma anche sulle piattaforme basate sull'intelligenza artificiale, dove sempre più spesso avvengono la pianificazione e la prenotazione dei viaggi. Ciò innalza gli standard in termini di qualità dei contenuti e visibilità.
Le discussioni tenutesi a Explore 2026 hanno evidenziato la crescente importanza di contenuti più ricchi, strutturati e pertinenti, che aiutino i sistemi di IA a comprendere meglio cosa renda un prodotto, una destinazione o un'offerta degni di essere messi in evidenza.
Expedia Group ha illustrato nuove funzionalità di marketing B2A progettate per aiutare i partner a generare e intercettare la domanda in modo più efficace nell'era dell'intelligenza artificiale.
Nuovi strumenti come OpenAI Ads e Trip Matching con Meta (Abbinamento viaggi con Meta) aiutano i partner ad aumentare la visibilità e a intercettare le intenzioni dei viaggiatori. Nel contempo, il Travel Media Network offre una portata enorme, estendendosi oltre le piattaforme di Expedia Group fino alla sua vasta rete B2B e a editori terzi di fiducia.
"Al centro di tutto questo c’è un obiettivo semplice: mettere i vostri brand al primo posto e creare più valore, più rapidamente."
L'intelligenza artificiale nel flusso di lavoro
Il dibattito sull'IA non ha riguardato solo i prodotti.
Donna Miller (Senior Vice President, Commercial Operations) si è concentrata su come l'IA possa aiutare i team commerciali a dedicare meno tempo alla raccolta di informazioni e più tempo ad agire sulla base di esse. Tra gli esempi citati, il modo in cui gli agenti basati sull'IA possono essere utilizzati per presentare insight di marketing, creare presentazioni e analizzare le e-mail per evidenziare le priorità operative quotidiane.
Ciò ha reso la visione dell'IA presentata a Explore 2026 più ampia di una semplice serie di lanci e annunci, rafforzando al contempo gli spunti pratici che i partner possono applicare nei propri ambienti di lavoro.
Il percorso da seguire
L'intelligenza artificiale non è una singola iniziativa. Sta ridefinendo contemporaneamente il percorso dei viaggiatori, gli strumenti per i partner, il marketing e le modalità di scoperta.
Anziché cercare di stare al passo con ogni singolo sviluppo dell'IA, l'opportunità sta nel concentrarsi sulle aree in cui può creare valore misurabile, attraverso contenuti più efficaci, una scoperta più tempestiva, strumenti più intelligenti o flussi di lavoro più efficienti, mantenendo sempre la fiducia al centro.
"Abbiamo già svolto il lavoro più impegnativo creando i collegamenti tecnici con queste piattaforme, così non dovrete crearli, gestirli o mantenerli singolarmente."
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